La liquidazione Iva A regolare il meccanismo di liquidazione dell’imposta sul valore aggiunto è l’articolo 1 del DPR n. 100 del 1998, il quale sancisce: “Entro il giorno 16 di ciascun mese, il contribuente determina la differenza tra l’ammontare complessivo dell’imposta sul valore aggiunto esigibile nel mese precedente, risultante dalle annotazioni eseguite o da eseguire…
Categoria: Partita Iva Agevolata
PARTITA IVA AGEVOLATA: origini
La Partita Iva Agevolata è un una particolare forma di partita iva usufruibile tramite il regime forfettario.
E’ stata introdotta dalla legge 190/2014 (legge di stabilità 2015)e completamente riformata con la legge 208/2015 (Legge di Stabilità 2016).
L’unica forma per poter utilizzare la partita iva agevolata è il regime forfettario, che si contrappone a quello ordinario.
FORMA DI TASSAZIONE
Il reddito del cittadino che usufruisce di partita iva agevolata viene tassato a forfait, cioè il valore viene stabilito applicando un coefficiente di redditività che varia in base al tipo di attività svolta dal contribuente.
AGEVOLAZIONI PARTICOLARI
Per i soggetti che svolgono attività di impresa (commercianti e artigiani) è prevista una notevole agevolazione in materia di contributi INPS.
La riduzione prevista è pari al 35% rispetto alla cifra ordinaria
SOGGETTI ESCLUSI
Sono esclusi dalla partita iva agevolata:
- coloro che si avvalgono di regimi speciali Iva;
- i cittadini che si avvalgono di altri regimi forfettari di determinazione del reddito;
- le persone che non sono residenti tranne i soggetti residenti in uno degli Stati membri dell’UE, oltre a Norvegia e Islanda. A condizione che producano almeno il 75% dei redditi in Italia;
- coloro che effettuano, in modo esclusivo o prevalente, cessioni di fabbricati o porzioni di fabbricato e di terreni edificabili;
- coloro che partecipano anche a società di persone o associazioni oppure a società a responsabilità limitata trasparenti.
PARTITA IVA AGEVOLATA: origini
La Partita Iva Agevolata è un una particolare forma di partita iva usufruibile tramite il regime forfettario.
E’ stata introdotta dalla legge 190/2014 (legge di stabilità 2015)e completamente riformata con la legge 208/2015 (Legge di Stabilità 2016).
L’unica forma per poter utilizzare la partita iva agevolata è il regime forfettario, che si contrappone a quello ordinario.
FORMA DI TASSAZIONE
Il reddito del cittadino che usufruisce di partita iva agevolata viene tassato a forfait, cioè il valore viene stabilito applicando un coefficiente di redditività che varia in base al tipo di attività svolta dal contribuente.
AGEVOLAZIONI PARTICOLARI
Per i soggetti che svolgono attività di impresa (commercianti e artigiani) è prevista una notevole agevolazione in materia di contributi INPS.
La riduzione prevista è pari al 35% rispetto alla cifra ordinaria
SOGGETTI ESCLUSI
Sono esclusi dalla partita iva agevolata:
- coloro che si avvalgono di regimi speciali Iva;
- i cittadini che si avvalgono di altri regimi forfettari di determinazione del reddito;
- le persone che non sono residenti tranne i soggetti residenti in uno degli Stati membri dell’UE, oltre a Norvegia e Islanda. A condizione che producano almeno il 75% dei redditi in Italia;
- coloro che effettuano, in modo esclusivo o prevalente, cessioni di fabbricati o porzioni di fabbricato e di terreni edificabili;
- coloro che partecipano anche a società di persone o associazioni oppure a società a responsabilità limitata trasparenti.