Con un comunicato sintetico dal Ministero delle Finanze ed uno dell’Agenzia delle Entrate, è stata infine annunciata la sospensione dei versamenti fiscali in scadenza il 16 marzo. Ciò anticipa una riscrittura dei termini e degli adempimenti fiscali volti a sostenere le imprese, i professionisti e le partite Iva. 

Relativamente alle future scadenze di pagamento, al recupero di quanto non pagato grazie al differimento, nonché a tutte le agevolazioni, i contributi, le moratorie, i bonus e le altre iniziative annunciate dal Governo a sostegno delle imprese e delle famiglie, nulla è stato per ora invece comunicato. 

Solo l’approvazione del Decreto specifico, promesso per questo fine settimana potrà fornire nel merito un necessario chiarimento circa le misure che il Governo adotterà per fronteggiare questa crisi e sostenere la popolazione e le imprese.

Risulta pertanto ad oggi confermato il differimento dei pagamenti di modelli F24 relativi al saldo Iva, liquidazione Iva mensile, ritenute e contributi dei dipendenti e accise, avvisi, rateazioni e controlli che scadono il 16 marzo o p.v. e rimarrà nella piena facoltà del contribuente decidere se versare l’eventuale delega o se  attendere l’indicazione della nuova scadenza.

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